
Una partita intensa, ricca di emozioni e colpi di scena, ha visto il Milan uscire sconfitto 1-2 contro la Lazio davanti al proprio pubblico. I rossoneri, in evidente difficoltà, hanno subito la terza sconfitta consecutiva in campionato, mentre la squadra di Marco Baroni si è imposta con personalità, conquistando tre punti fondamentali che la proiettano momentaneamente al quarto posto in classifica.
Primo tempo: Lazio in controllo, Milan in difficoltà
Nonostante il supporto iniziale dello stadio, il Milan è apparso subito in difficoltà contro una Lazio aggressiva e ben organizzata. La squadra di Sergio Conceicao, in completo rosso-verde ispirato ai colori del Portogallo, ha faticato a trovare trame offensive efficaci, mentre la Lazio ha imposto il proprio gioco.
Dopo alcuni tentativi, il vantaggio ospite è arrivato al 30’, con Mattia Zaccagni, alla sua 150ª presenza con la maglia biancoceleste. L’ala laziale è stata la più reattiva su una respinta corta di Maignan e ha insaccato con un tap-in in scivolata, realizzando il suo decimo gol stagionale.
Il Milan ha provato a reagire, ma con scarsa efficacia. Leao ha tentato qualche accelerazione sulla fascia, mentre Reijnders e Jimenez hanno avuto delle occasioni, ma senza impensierire Provedel. L’inerzia della gara è rimasta a favore della Lazio, che ha anche sfiorato il raddoppio poco prima dell’intervallo.
Ripresa: Pavlovic espulso, Chukwueze illude il Milan
Nel secondo tempo, Conceicao ha provato a cambiare le carte in tavola inserendo Walker e Joao Felix, con quest’ultimo tra i più vivaci nel cercare soluzioni offensive. Il Milan ha aumentato il ritmo e creato diverse occasioni, con Gimenez e Pulisic vicini al pareggio.
Al 67’, però, un episodio ha complicato ulteriormente la partita per i rossoneri: Pavlovic, nel tentativo di fermare un contropiede, ha steso Isaksen lanciato a rete e l’arbitro ha estratto il cartellino rosso diretto, lasciando il Milan in dieci uomini.
Nonostante l’inferiorità numerica, il Milan ha continuato a spingere e ha trovato il gol del pari all’85’, grazie a un colpo di testa di Chukwueze su cross di Leao. L’esplosione di gioia dei tifosi rossoneri è stata però di breve durata.
Finale beffardo: Pedro segna dal dischetto e condanna il Milan
Quando sembrava che il Milan fosse riuscito a evitare la sconfitta, è arrivata la doccia fredda. In pieno recupero, un fallo ingenuo in area ha portato l’arbitro a consultare il VAR e assegnare un rigore alla Lazio. Sul dischetto si è presentato Pedro, che con grande freddezza ha spiazzato Maignan, regalando il gol della vittoria ai biancocelesti.
Una sconfitta pesante per il Milan, che continua a perdere terreno e vede aumentare le contestazioni da parte dei tifosi. Al contrario, la Lazio festeggia una vittoria fondamentale che la rilancia nella corsa alla Champions League.
Le reazioni post-partita: Baroni soddisfatto, Conceicao cerca risposte
Baroni: “Vittoria meritata, ma dobbiamo crescere”
Al termine della gara, il tecnico della Lazio Marco Baroni ha espresso tutta la sua soddisfazione per il successo, sottolineando però la necessità di migliorare nella gestione della partita:
“Abbiamo fatto una grande prestazione, con oltre venti tiri in porta. Siamo stati aggressivi e determinati, ma dobbiamo crescere nella mentalità. Sull’1-0 avremmo dovuto chiudere la partita prima, senza rischiare nel finale.”
Baroni ha anche elogiato Isaksen, protagonista dell’episodio decisivo del rigore:
“Sta diventando un giocatore importante per noi. Ha qualità tecniche e caratteriali, ed è in continua crescita.”
Infine, ha parlato del rigore realizzato da Pedro:
“I rigori si possono sbagliare, ma Pedro è un leader. Lo vedo in allenamento e so che non si tira mai indietro nei momenti chiave.”
Conceicao: “Abbiamo lottato fino alla fine, dobbiamo lavorare”
Dall’altra parte, Sergio Conceicao ha provato a guardare gli aspetti positivi della partita, nonostante la terza sconfitta consecutiva:
“Non mi piace parlare di sfortuna, ma anche oggi alcuni episodi ci sono stati sfavorevoli. Non è facile quando tutto sembra girare contro. Abbiamo dimostrato carattere, riuscendo a pareggiare in dieci uomini, ma purtroppo nel finale siamo stati puniti.”
Il tecnico portoghese ha anche fatto riferimento alle difficoltà della squadra nel trovare equilibrio:
“Dobbiamo migliorare nella gestione della partita. Siamo bravi nelle transizioni offensive, ma facciamo fatica a rientrare con la stessa intensità quando difendiamo.”
Infine, ha mandato un messaggio chiaro ai suoi giocatori:
“L’unico modo per uscire da questa situazione è lavorare. Il Milan è un club che deve competere ad alti livelli, dobbiamo difendere questa maglia e trovare una soluzione ai nostri problemi.”






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